Shams Eybert-Berard

Shams Eybert-Berard

Mi chiamo Shams, un nome un po' atipico, viene dal persiano. Per quanto mi riguarda, sono nato e vivo nella regione di Grenoble. Tuttavia, viaggio moltissimo, principalmente in Asia centrale. Mi sono innamorato di questa regione da giovane, durante viaggi in bicicletta. Ora, con gli sci ai piedi, tra amici o con clienti, scopro ed esploro queste terre poco frequentate. Adoro passare tempo in montagna, non necessariamente per fare record o imprese, ma piuttosto per la contemplazione e il tempo trascorso lassù. Ho appena pubblicato un libro sulle capanne non custodite delle Alpi. Piccoli rifugi dove passare la notte quando si fa sci alpinismo. 

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@guidehautemontagne.shams

Qual è il tuo mestiere / la tua attività?

Sono Osteopata e Guida alpina. Lavoro esclusivamente come guida da diversi anni, in particolare per viaggi di scoperta con gli sci da scialpinismo. E come ho detto prima, principalmente in Asia centrale. 

 

Cosa rappresenta Vuarnet per te?

Vuarnet rappresenta per me molti ricordi. È un marchio di occhiali da sole che ha saputo perdurare nel tempo. Ricordo ancora le mie prime escursioni glaciali con i miei genitori, negli anni '90. Il mio unico obiettivo era indossare i "Vuarnet" di mio padre. Li ha ancora, e sono orgoglioso di poter indossare e rappresentare i modelli attuali, reinventati, ma sempre con quell'anima che caratterizza Vuarnet, il lavoro ben fatto, il bel prodotto. 

 

Qual è il tuo ricordo migliore in montagna?

Penso che sia stata la mia prima spedizione, andare a sciare in Mongolia. Fin qui tutto bene, ma avevamo previsto di andarci dalla Siberia, e in bicicletta. In pratica abbiamo percorso 1000 km di piste caotiche, prima di arrivare ai piedi di un ghiacciaio immenso. Abbiamo fatto due campi, di cui uno nel mezzo del ghiacciaio, e infine abbiamo raggiunto la vetta, a oltre 4000m. Eravamo 4 amici, con poca esperienza in montagna. È stato un momento molto intenso. Poi ci sono stati questi viaggi con mia moglie, in Tagikistan, poi in Uzbekistan, a esplorare regioni dove la gente non aveva mai visto gli sci... Sono davvero momenti incredibili. 


In una frase, qual è il mantra (filosofia) che ti guida?

Da molti anni ho una frase un po' banale, classica, su un piccolo biglietto, accanto al mio computer: "un viaggio di mille leghe inizia sempre con un primo passo". Mi ha sempre incoraggiato a fare tanti primi passi, a rimanere continuamente attivo, propositivo e motivato. E quando si avviano 1000 progetti, ce ne sono sempre alcuni che vanno in porto. 


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